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COSPLAY: Realizzare il Canto della Furia di Call of Duty: Black Ops III [PROP, FAI DA TE]

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[notification type=”alert-info” close=”false” ]Menphis è, oltre che un caro amico, un nuovo autore su Mente Digitale; è un cosplayer coi controcazzi e si occuperà di fare tutorial per DYI (fai da te) e prop di costumi e accessori. Sono molto orgoglioso di averlo nel team, le sue opere sono stupende e sapere come le ha realizzate, passo a passo,  potrà essere un aiuto per chi si cimenta nei cosplay.
Pronti? Via! Buona lettura,
William J.[/notification]

Prima di buttarci direttamente nella spiegazione di come realizzare un prop per un cosplay mi sembra d’obbligo spiegare a chi non conosce questo mondo (spero siate pochi) cosa è il cosplay e soprattutto cosa è un prop.

Con il termine “cosplay“, derivato dalla fusione delle parole costume e player si definisce una persona che interpreta un personaggio proveniente dal mondo degli anime, manga, videogame, film, serie tv, libri e chi più ne ha più ne metta.

Invece con il termine “prop” si intendono tutti quegli accessori che non siano lavori prettamente sartoriali, ovvero maschere, armature, armi, gioielli che vanno a rifinire il costume di un cosplayer

Ma ora veniamo a noi e a come si realizza un prop, nello specifico la spada “Canto della Furia” proveniente dal nuovo capitolo di Call of Duty: Black Ops III

Inanzi tutto si parte dalla raccolta di informazioni e dalla progettazione di un cartamodello per l’oggetto da realizzare, quindi vi consiglio sempre di cercare più foto possibili, per capire da che parte iniziare e soprattutto con quali materiali.

In questo caso io ho optato per una base in MDF dove poi ho disegnato il contorno della spada e i primi dettagli

 

 

Fatto questo si parte con il primo taglio che non deve essere per forza preciso in modo da lasciare un piccolo margine di errore, errori che poi verrano tolti in seguito con la lavorazione di precisione

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Passo successivo: tracciare i particolari sulla base appena tagliata tenendo come riferimento l’immagine scelta come modello principale

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Ora che i dettagli sono stati tracciati si passa alla lavorazione tramite una smerigliatrice angolare con montato su un disco abrasivo a grana grande (consiglio grana 80)

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Ovviamente la lavorazione è stata fatta su entrambi i lati della spada quindi se dovreste fare una cosa simile vi consiglio di tracciarvi una linea sulla metà del bordo in modo da avere un riferimento su quanto materiale dovete rimuovere.

Finito questo passo si può passare al prossimo, quello di “lisciare” il più possibile tutta la superficie tramite una levigatrice (personalmente uso il Mouse della Black&Decker) con dei dischi abrasivi di varie dimensioni.

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Per la prima passata generale io ho usato una grana 180 per poi ripassare il tutto con una 250 e rifinire con una 320. In questo modo avrete una superficie totalmente liscia, priva di imperfezione e pronta per la verniciatura.

La verniciatura, questa maledetta (passatemi il termine), va fatta per gradi. Prima di tutto si deve passare una base che è uno stucco spray riempitivo in modo che le varie micro imperfezioni saranno colmate appunto da questo stucco spray. Il mio consiglio è di dare almeno 2\3 mani di questo fondo in modo da creare una buona base per la vernice vera e proprio

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Lasciate asciugare per bene e preparatevi per spruzzare il colore vero e proprio. In questa fase se avete vari colori da applicare si deve capire come procedere soprattutto in previsione di un lavoro di “invecchiamento” che verrà eseguito alla fine. Per questo io ho iniziato con dare su tutta la superficie il colore blu

 

 

Una volta che questo strato di vernice sarà asciutto per bene (lasciate passare almeno 12 ore) si può procedere a mascherare le parti, tramite del nastro carta, che dovranno rimanere blu ed in seguito a passare il colore acciaio

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Anche in questo caso lasciate asciugare per bene la vernice e datene sempre 2\3 passate. Ulteriore consiglio è quello di spruzzare la vernice da una distanza di 15\20cm e mai tenere un flusso continuo. Date sempre delle spruzzate veloci da sinistra a destra e tornate indietro sullo stesso punto, così eviterete che si creino brutte colature di vernice che poi dovrete andare a rimuovere.

Passate le 12 ore togliete il nastro che mascherava la parte blu e voilà avrete la base pronta e verniciata

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Tra le foto noterete che il blu è diverso in quanto non ero soddisfatto del contrasto che dava e quindi ho deciso di cambiare tonalità. Se avete delle indecisioni sui colori non abbiate mai paura di rifare tutto da capo o di correggere visto che la colorazione è per un 80% la parte fondamentale nella realizzazione di un buon prop.

Mentre aspettate che le varie verniciature si asiughino si può procedere con il creare i dettagli in rilievo e il cerchio in plexiglass. Per queste cose ho utilizzato del foam, che non è altro il materiale con cui si fanno i tappetini da palestra reperibili in tutti i Decathlon ad un prezzo di 4\5€

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Ora che avete queste parti pronte e la base ben asciutta si può andare avanti ed iniziare ad assemblare tutto.

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Per questa parte armatevi di colla (la Super Attack va benissimo) e prendetevi tempo per posizionare le varie parti perfettamente che una volta incollato non si torna indietro.

Una volta incollata la parte del rilievo si prende dell’altro foam e si realizza l’impugnatura e gli ultimi dettagli

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Per completare il tutto io ho spruzzato prima una passata di trasparente opaco e poi un’ultima passata di plasti-dip. Asciugato il tutto rilassatevi perché avrete finito ed avrete il vostro prop finito e pronto per essere sfoggiato in fiera

 

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Qualche passaggio soprattutto nelle fasi finali dell’assemblaggio non ci sono ma a mia discolpa stavo lavorando con l’influenza e la scadenza si avvicinava.

Prossimamente inizierò a creare altri tutorial su lavorazioni specifiche di materiali, quindi se avete domande, curiosità e volete che approfondisca qualche cosa in particolare, scrivetemi e mi adopererò per accontentare tutti.

Detto questo buon lavoro a tutti!!!

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Menphis

Riccardo Candelori amante di anime, manga, videogame, serie tv. Inizio la mia carriera da cosplayer nel 2005 e da li in poi è stato un continuo creare vestiti ed armi per interpretare i miei personaggi preferiti.

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