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Il Fuoco, per il popolo Persiano e quello Assiro, era una fonte di verità, giustizia e forza, ma anche un implacabile giudice e carnefice. In queste due mie poesie, cari amici di Mente Digitale, il Fuoco sarà come voi, uno spettatore di due importanti eventi della Storia.
- Il Rogo di Atene ( giugno 480 a.C, poco prima della Battaglia di Salamina, dove partecipò anche Artemisia) ad opera del Re dei Re Serse I
- il Rogo di Hasanlu (800 a.C)
ATENE BRUCIA

Un torto si paga con un altro torto, anche se vecchio di anni.
Ancora prima dell’ avvento dell’odierno Dio, l’uomo già sapeva come fare danni.
Serse attaccò tutto il mondo ellenico.
Con la fame di un lupo famelico.
Atene brucia, colpevole della sua arroganza.
Città di false speranze e di false idee, polis razzista e piena di tracotanza
Atene brucia, dopo che un Re valoroso con pochi si oppose a tanti, un Diarca orgoglioso anche se perito
Potente guerriero, fu da Serse decapitato ,crocefisso, punito.
E per questo Atene brucia, per la sua mancanza di diplomazia.
Atene deve incolpare solo la sua aristocrazia, falsa democrazia.
Quando un sovrano avido di potere e insicuro vuole dimostrare quello che non è.
Si atteggia a Dio Re.
Per questo fece ciò che prima nessun persiano fece, un crimine orrendo.
Il re asiatico credette di aver fatto qualcosa di stupendo.
Ma Atene brucia, non vi è nulla di bello.
Il torto non si paga con un simile orpello.
Animali che noi diventiamo durante la guerra.
La nostra natura esce fiera.
Atene Brucia.
Nessuno vince.

IL BACIO DI HASANLU

Hasanlu brucia, un terribile incendio l’ha colpita
La Natura dalla potenza assira non è stata impedita
Due persone non riescono a scappare
Una delle due sulle rovine finisce per inciampare
La gamba si è rotta, non vi è alcuna speranza
Il suo amore la guarda, si sdraia a fianco, senza alcuna titubanza
Assur è fuoco, e dal fuoco Hasanlu verrà mondata
Ma la passione dei due amati non verrà dalla morte lordata
Gli amici e i parenti sono troppo avanti
I soccorsi indietreggiano recalcitranti
SI guardano negli occhi
Sorridono
Si accarezzano
Si baciano
Si amano
Il fuoco li prende
La loro carne lacera e tende
Gli organi si liquefano
I liquidi evaporano
Ma quel bacio rimane
Immane
Permane
Il bacio che darò sempre alla donna che amo
