Mente Digitale

BUIO

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Vago in questa condizione, in una prigione fatta di infinito. Dio solo sa come abbia fatto a salvarmi dall’esplosione della stazione spaziale. Vago in questa desolazione cosmica, in un continuo stantio che cambia ogni millisecondo, questo silenzio è assordante, l’oscurità mi acceca. Non potrò mai più rivedere il mio amore, la persona a cui ho promesso così tanto, di me non resterà più niente, solo un ricordo tra parenti e amici. Posso aspettare di morire o inedia o di soffocamento, posso solo guardare in giro, cercare di risparmiare ossigeno per mandare S.O.S e urlare a tutto spiano nella radio.

UNA LUCE

Siete persi nello spazio……

Sono venuti a prendermi?! OH GIOIA… No… non è nulla di conosciuto, ne umano, ne di altre civiltà conosciute, cosa posso fare… mi faccio notare? Mi provo ad allontanare? Provo a farmi soccorrere? Provo a chiedergli di accorrere verso di me? Oh cielo… sto impazzendo, quella cosa non è neppure meccanica, ma come me è fatta di carne, ossa e sangue… NO.. NON CI CREDO.

MA QUELLO… E’ UN CANE

ED E’ NERO COME LA NOTTE STESSA.. Cammina sulla rete di tenebra come se fosse normale e usuale per lui.

Lo conosco, l’ho sognato la scorsa sera, prima dell’incidente. Era accompagnato da una corte di creature che sembravano carcinomi viventi e cadaveri pieni di vermi con volti umani e di bambini, mi guardava con occhi di bragia,ringhiando “LE COLPE DEI PADRI” in continuazione, in una cacofonia che mi portò ad urlare, un momento prima che avvenisse l’incidente. Ora che lo vedo qui… comincio a credere che non sia stato un’incidente quello sulla stazione… ma come è possibile, come è potuto succedere. Mi si avvicina ancora, sento la sua voce nella testa.

Le colpe dei Padri

 

LE COLPE DEI PADRI

 

LE COLPE DEI PADRI

 

LE COLPE DEI PADRI

 

Basta…

 

LE COLPE DEI PADRI

 

LE COLPE DEI PADRI

 

LE COLPE DEI PADRI

 

Ti prego smettila…

 

LE COLPE DEI PADRI

 

LE COLPE DEI PADRI

 

LE COLPE DEI PADRI

 

MI AZZANNA IL VOLTO…

 

Riapro gli occhi, sono in uno spazio bianco, non sto più fluttuando, cammino su un pavimento invisibile, cammino per quello che mi sembra un’eternità vecchia e affranta. Quando raggiungo…. Raggiungo… non lo so spiegare, veramente.. non si po’ descrivere. Una massa di carne che continua a cambiare, un inno alla gioia del dolore, un secondo prima è grande come un pianeta, dopo potrebbe stare su un mio dito. Una Guernica di teste, membri, seni, braccia, ani, orifizi, mani, gambe e piedi di ogni biologia impossibile si mescolano in un Melting Pot di follia, non riesco a comprendere come il mio cervello sia in grado di rendere sensata questa apparizione senza farmi crollare nella pazzia più sana vista la situazione.

Il Non-Senso appare davanti a voi

Il NON-SENSO comincia parlare:

 

SONO SEMPRE ESISTITO… SONO SEMPRE VISSUTO, SONO SEMPRE STATO VICINO A VOI.QUESTA FORMA E’ STATA FATTA APPOSTA PER ESSERE COMPRENSIBILE A VOI CARNICOMPOSTI.

 

I vostri padri, millenni fa si macchiarono della nostra disfatta, perché non accettavano il nostro dono.

 

“Cosa sei…” chiesi.

 

Qualcuno, che porta doni, mia chiave.

 

Chiave.. e chi….cosa sarebbe?”.

 

TU

 

NO..QUESTO E’ UN INCUBO

 

No…quanto i vostri padri vinsero, fu li che iniziò il vostro incubo, fu li che perdeste tutto..in nome di cosa? Leggi.. ordine… sanità, felicità… avete rovinato l’equilibrio e il Filo si è rotto… avete mandato via me e i miei fratelli dall’esistenza.. ma ci avete sempre cercato .. e tu chiave, sei proprio ciò di cui avevo bisogno.

 

ACCETTAMI, avrai tutto quello che vuoi

 

Ricchezze? Nessun problema?

 

Sesso? Potrai scopare e violare ogni creatura della galassia

 

Fama? Ogni bocca urlerà il tuo nome in preda a orgasmi e a gemiti

 

Cultura? L’universo intero sarà il tuo libro

 

DEVI SCEGLIERE, DIRE… SI O NO

 

Quindi.. è sempre stato il mio destino, sono … la Chiave…

 

DEVO SCEGLIERE, CHE STRADA SEGUIRE

 

E se questo NON-SENSO, avesse ragione? Cosa posso fare… Vorrei chiedere le conseguenze.. ma non lo so, qualcosa mi ferma,  la negazione della Realtà mi fissa, attende una risposta. Tutto ciò che ho sempre conosciuto… potrebbe essere migliorato, oppure distrutto… Non lo so, veramente non lo so

Devo solo dire…. SI o No… devo fare la mia scelta

 

La scelta è vostra

 

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Prof Carbone

Insegnante Genovese di materie umanistiche e di italiano per stranieri. Nerd incallito, amante della tecnologia, del nuoto e della letteratura. Libri pubblicati: Vedrai chi sono Memorie dal nulla

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