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Gli universi paralleli esistono e presto sarà dimostrabile

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Il Dr. Brian Greene, autore di “The Hidden Reality: Parallel Universes and the Deep Laws of theCosmos” ritiene non solo che sia altamente probabile, ma che addirittura entro un breve lasso di tempo sarà anche dimostrabile; in questa intervista TV 3 minuti illustra le le incredibili prospettive che si aprirebbero riuscendo a provare la teoria del multiverso.

Il numero di cosmologi d’accordo con Greene cresce in maniera costante, noi siamo solo uno dei molti universi e comunque uno di questi “altri mondi” si trova vicino al nostro, forse solo ad un millimetro di distanza. Non possiamo percepire questo mondo, in quanto potrebbe sussistere in un tipo di spazio differente dalle quattro dimensioni del nostra realtà così come noi la percepiamo.

“Questa non è fantascienza, ma vera e propria scienza.”

Lo studio presso il CERN Large Hadron Collider progredisce e i ricercatori parlano gradualmente di una “nuova fisica” all’orizzonte, che ha il potenziale per aiutare gli scienziati a comprendere uno dei più grandi misteri dell’universo, o in questo caso sarebbe meglio dire “degli universi”. Questa nuova metodologia porta ad una migliore comprensione dell’energia oscura, una forza (quasi per nulla conosciuta) che alcuni scienziati ritengono essere la prova di un universo ‘fratello’ che si annida “nel nostro quartiere”. Avvenimenti peculiari sono stati testimoniati dai cosmologi: ad esempio nella galassia di Andromeda a 2,2 milioni di anni luce di distanza, è stato rilevato un eccesso di velocità rispetto alla Via Lattea pari a  200k mph.

 

Questo evento avrebbe ragionevolmente senso se la gravità fuoriuscita da un universo invisibile avesse “alzato” le due galassie contemporaneamente.

Gli scienziati del telescopio spaziale WMAP hanno appena trovato una forza di 10.000 volte superiore a quella della Via Lattea, che a loro avviso sarebbe una forte prova del fatto che un universo parallelo potrebbe essere situato da quelle parti.

 

In un altro sforzo per la ricerca di mondi paralleli, la NASA ha montato l’Alpha Magnetic Spectrometer-2 alla ISS per registrare i dati che possono mostrare la presenza di altri universi, alcuni dei quali potrebbero essere anche composti di antimateria. Svelare questo “mistero cosmico” ha suscitato l’interesse in tutto il mondo, tanto che il progetto trae finanziamenti da parte dei paesi dell’UE; più di Taiwan, Cina, Russia e Stati Uniti

 

Potremo mai visitare altro universo? In una nuova intervista PBS  Clifford Johnson ha detto che ad oggi non possiamo discuterne solamente in un contesto di finzione (ad esempio nella serie tv Fringe), bensì è qualcosa che i ricercatori possono stanno arrivando a scoprire realmente. Alcuni propongono che  la materia, la forza di gravità ed il magnetismo siano ciò che “ci tiene attaccati” a questo universo piuttosto che ad un altro.

Queste  sono le basi che non ci consentono di lasciare le nostre 4-dimensioni: avanti e indietro, su e giù, sinistra e destra, e infine il tempo). Un universo può essere vicinissimo, ma ad ora è comunque impossibile per noi vederlo o raggiungerlo; dobbiamo prima capire le sue diverse dimensioni: probabilmente ne scopriremo di nuove, che ad oggi non immaginiamo.

Tuttavia, la gravità sembra permeare tutti gli universi, e un giorno sarà possibile connettersi con altri universi attraverso una manipolazione gravitazionale.

 

Johnson dice, “Può farmi sentire meno unico come persona, o forse grato: perché  molte cose per cui non ho avuto tempo,  forse sono state fatte da un mio doppio da qualche altra parte”.

Greene aggiunge che alcuni universi possono essere difficili da distinguere dal nostro; possono comprendere varianti di ognuno di noi, dove noi esistiamo, ma con le famiglie dissimili, le carriere, e storie di vita. In altri ancora, la realtà  può essere così drasticamente diversa dalla nostra da risultare irriconoscibile.

Gli specialisti prevedono che nei prossimi decenni, con la tecnologia che progredisce esponenzialmente, questa idea diventerà un dato di fatto.

 

Facciamo un esercizio mentale: immagina un’altra Terra, dove “un altro te” sta vivendo una vita più soddisfacente della tua, ora immagina di avere la possibilità di andare di la.  Ora solleviamo una questione: “Cosa accadrebbe se vedessi la tua personalità parallela soddisfatta? Cercheresti di compensare le carenze di “entrambe le versioni di te” per diventare un essere umano migliore, o competereste uno contro l’altro?

 

Quando potremo comunicare tra universi paralleli? Con determinazione e una buona dose di fortuna, alcuni esperti prevedono che questo incredibile traguardo potrebbe essere raggiunto entro 10 anni; altri scienziati considerano che lo sviluppo delle tecnologie essenziali per scoprire realtà parallele arriverà nel corso dei prossimi 50 a-100 anni, (a meno che un nostro doppio non ci venga a trovare prima 😀 ).

Insomma, in qualsiasi caso non ci resta che aspettare, ma pare proprio che abbiamo fatto un altro passo verso infinite altre realtà, che sono li, in attesa di essere scoperte.

Via: http://www.physics-astronomy.com/2014/12/parallel-universes-are-real-and-will.html

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William J

Ho aperto Mente Digitale nel 2006 e mi rappresenta in ogni sua trasformazione. Dirigo una web agency milanese, colleziono fumetti, seguo anime dai tempi dei vecchi robottoni e divoro serie tv in lingua originale. Su Lega Nerd sono autore di livello 36, con più di 300 articoli pubblicati. La frase che preferisco è: "La cultura è il nostro passaporto per il futuro. Il domani appartiene alle persone che si preparano oggi" - Malcom X

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