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Guida: come scegliere una nuova TV in alta definizione

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Tramontata l’era del tubo catodico ormai da molti anni, siamo entrati nell’era dei super televisori dalle prestazioni miracolose raccontate in lungo ed in largo nei blog specializzati, ribattute nelle pubblicità. Il risultato è che la tecnologia avanza talmente velocemente che quando viene il momento di volerne acquistare una rimaniamo basiti e non riusciamo ad orientarci.

Ed è il motivo per cui leggi questo articolo, fare un po’ di chiarezza prima di portarti a casa un Tv qualsiasi. Oggi poi il quadro si è complicato di parecchio perché spingono nuove modalità di trasmissione tramite Netflix e Sky che richiedono la connettività di buon livello altrimenti lo schermo lagga (va a scatti).

La prima caratteristica che devi valutare è senza dubbio la risoluzione.

Si parla di HD, FHD (Full HD) e 4K.

  • Un Tv HD Ready ha la seguente risoluzione: 1280×720 pixel o 1366×768 pixel,
  • Il Full HD ha questa risoluzione: 1920×1080 pixel,
  • L’Ultra HD (il 4K) equivale a 3840×2160 pixel.

Non ci sono molti commenti da fare, il 4K è mostruoso ad oggi, i contenuti fanno la differenza e di trasmissioni in 4K ce ne sono pochine ma a breve saranno molte di più. L’apripista è Netflix per le serie TV, ma con Sky il campionato te lo vedi praticamente in campo, quindi, senza valutare il portafogli, è la scelta migliore per questo parametro. Se invece vuoi tenerti qualche quattrino in tasca il Full HD fa ancora il suo lavoro e lo fa bene. Verificare quale possa essere il miglior tv 4K del 2018 sul mercato non è difficile. Per l’ultra HD 8k invece sarà necessario attendere delle infrastrutture diverse che consentano di vedere programmi in questa super-definizione.

Smart Tv si o no?

E’ il collegamento ad internet per godere dei contenuti on demand. Il tuo Tv deve essere WI-FI per poterla avere. Sinceramente è ormai un must, i decoder, ed in generale le varie piattaforme offrono contenuti che sono molto più allettanti dei programmi che girano solitamente. Si può essere parte attiva della scelta del programma nel vero senso della parola. Prima di suonare la banda a favore delle smart tv sappi che devi avere una linea internet a casa e che deve essere di buona qualità.

Se facciamo un esempio con il nuovo decoder di Sky che si chiama SkyQ se non hai almeno 20 mega in downnload rischi di aspettare tempi biblici per vedere un programma on demand, quindi la tua scelta dipende da questa caratteristica e se non ha banda meglio che risparmi perché tanto non la utilizzeresti. A complicare questa scelta è la caratteristica di cui sopra. Se scegli il 4K stai certo che il Tv è pure Smart.

TV al plasma, LCD, LED o OLED?

Ho inserito anche quelli al plasma perché altrimenti ti sarebbe rimasto il dubbio, sappi che ormai non se ne vedono più in giro.

Rimangono gli altri 3. Led e LCD si assomigliano molto per il semplice motivo che i LED utilizzano semplicemente le lampade a fluorescenza. Gli OLED invece risparmiano qualcosa come energia e hanno la caratteristica di avere un ottimo nero, per questo costano un po’ di più.

Altre caratteristiche minori

Sei interessato al 3d? hanno fatto un po’ di rumore e poi sono ritornati nell’oblio, nemmeno su Sky c’è più il canale apposito per la trasmissione 3d. Devi essere un amante di questo genere poiché dopo un po’ le sensazioni possono non essere così piacevoli.

I Tv curvi sono un modo per cercare di avere una visione più inclusiva. Il formato che scegli lo vedrai un po’ più potenziato ma fa attenzione perché se non ti metti di fronte, avrai la sensazione di non poter sfruttare la visione.

Ora ti conviene passare a controllare dietro al Tv. Le entrate HDMI devono essere almeno due, devi trovare anche le uscite ottiche per un audio stellare se lo colleghi ad un home theatre. Il DVB-T2 per la ricezione del digitale terrestre nuova generazione. Se poi sei interessato anche alla visione da satellite, per cui devi avere un impianto fatto appositamente, allora devi cercare la sigla DVB-S2.

Ormai tutti i modelli portano la slot per l’inserimento della smart card.

Il refresh rate è il valore che indica la frequenza di aggiornamento delle immagini, qui ci si sbizzarrisce poichè si passa dai 50Hz,  fino ad arrivare a 400Hz, 800Hz o anche 1000Hz.

Cerca di scegliere un prodotto che non consumi troppo, la classe migliore è la A+++.

Ce ne sarebbe ancora da dire in merito ai vari standard convenzionali per definire una risoluzione piuttosto che un’altra ma non esageriamo altrimenti anziché facilitare si otterrebbe solo confusione. Buona scelta!

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