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Il Regno Di Arnor

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Oggi, miei cari amici di Mente Digitale, per la prima volta nella mia rubrica, vi presenterò un regno di Umani che non furono corrotti dall’orrida tenebra di Sauron, anzi ne furono fieri oppositori. Discendenti del più nobile dei Numenoreani, Isildur. Sto parlando del Regno di Arnor, il più settentrionale dei domini Dunedain nella Terra di Mezzo.

Mappa di Arnor e dell’Eriador

DATI POLITICI

DATA DI FONDAZIONE: Anno 3319 della Seconda Era.

DATA DI DISSOLUZIONE: Anno 1975 della Terza Era.

FONDATORE : Elendil, capo della fazione dei Fedeli.

POPOLAZIONE. Numenoreani della Stirpe dei Fedeli, Uomini della Valle di Rhovanion (uomini che non salparono verso l’isola di Numenor, ma rimasero fedeli e amichevoli con i Dunedain), Dunlandiani, uomini di Brea, Hobbit di etnia Paloide e Pelopiede.

CAPITALEAnnuminas (dal 3320 della Seconda Era al 810 della Terza Era.). Fornost (dal 810 al 1975 della Terza Era)

RELIGIONE DI STATOCulto di Eru Iluvatar. Era particolarmente sentito ed amato il Culto delle Tre Preghiere, le quali erano:
  • Erukyermë: L’Orazione a Eru, che veniva celebrata all’inizio della Primavera quando tutte le cose tornavano alla vita
  • Erulaitalë: La Lode a Eru, che veniva celebrata durante la festa di mezza estate
  • Eruhantalë: Ringraziamento a Eru, che veniva celebrata in autunno.
Elendil, capo dei Fedeli e Re Supremo dei Dunedain

STORIA: LA SECONDA ERA E LA SCELTA DI ISILDUR

Come per Umbar e per Angmar, la storia di Arnor nella Seconda Era segue la caduta di Numenor dopo l’azzardo di Re Ar- Pharazon il Dorato. Ma prima di parlare della Terza Era, mi dilungherò sull’affascinante figura di Elendil.

Uomo di grande bontà, carisma e cultura, membro della stipe dei Signori di Andúnië (una casata di nobili che da sempre fungevano da consiglieri per i Re) fu tra i primi a comprendere quale grave errore avesse commesso il suo sovrano, quando decise di portare l’Oscuro Signore Sauron a Numenor. Sapeva che il Maiar era troppo potente, anche per lo stesso Ar-Pharazon, sapeva che avrebbe ottenebrato la mente della corte Numenoreana, sapeva che il suo monarca era un uomo ambizioso e assetato di potere, sapeva che Sauron lo avrebbe sottomesso al suo volere… tutte queste sue intuizioni, purtroppo, ebbero conferma quando il Re fece abbattere il Nimloth, l’albero che simboleggiava l’amicizia tra  Numenoreani, Nani e Elfi e cominciò la persecuzione dei suoi compatrioti che erano rimasti fedeli a Eru, restii a convertirsi al credo del potentissimo maestro di Sauron, Melkor. Costoro decisero di farsi chiamare Fedeli, in contrapposizione alla fazione dei Kingsmen, di cui ho già parlato molto nei precedenti articoli.

Elendil decise saggiamente di rubare un frutto del Nimloth prima che venisse abbattuto, la stirpe degli Alberi Bianchi non sarebbe finita per mano di un Re pomposo e arrogante,il culto di Eru non sarebbe morto.

Quando Ar-Pharazôn manifestò il proposito di dichiarare guerra addirittura ai Valar e di muovere alla conquista di Valinor, Elendil comprese che la situazione ormai era sfuggita di mano. Dalla città portuale di Rómenna (capitale dei Fedeli) salparono diverse navi:

  1. Una si diresse verso il Valinor, per informare i Valar dell’imminente invasione. In questa nave vi era Amandil, il padre di Elendil.
  2. Una piccola flotta invece si diresse verso la Terra di Mezzo, nella speranza di poter ricostruire le proprie vite, di ritrovare la propria gloria, di lavare l’onta che Ar- Pharazon  aveva gettato su tutto il popolo Numenoreano. Queste navi si divisero poi in due flotte più piccole, quelle condotte da Elendil, leader dei Fedeli, raggiunsero la zona chiamato Eriador, dove fondarono il Regno di Arnor, mentre la seconda flotta, guidata dai figli del Signore di Andúnië, Isildur e Anarion (ma di essi parlerò  approfonditamente in un altro articolo), raggiunse la zona che vedrà sorgere il Regno di Gondor.
Isildur, figlio di Elendil

Elendil raggiunse nel 3319 della Seconda Era l’ Eriador, una terra poco fertile, perennemente coperta di ghiaccio, abitata da uomini delle colline, molto più arretrati e deboli dei Numenoreani, ma ben più numerosi.

  1. Gli Uomini Rhovanion, una popolazione di taglialegna e cacciatori, i quali accettarono con immenso piacere il popolo di Elendil
  2. Dunlandiani, feroci guerrieri e predoni, che mossero guerra per numerosi anni ai Fedeli.

Dopo un anno di sacrifici e lavori venne fondata la città di Annuminas, la quale divenne la sede del potere di Elendil, che venne riconosciuto all’unanimità come Re Supremo dei Due Regni Dunedain , anche se de facto, il dominio di Gondor era sotto Isildur e Anarion.

Arnor crebbe in maniera esponenziale, divenendo uno stato potente  e prospero, ma conscio dell’ Ombra che stava sorgendo ad Est.

Annuminas, prima capitale del Regno di Arnor

L’ULTIMA ALLEANZA

Nel 3429 della Seconda Era, una grande alleanza tra Uomini , Elfi e Nani, decisero di muovere guerra a Sauron, invadendo la sua nazione, Mordor. Questa grande armata, la più grande dai tempi della Guerra dei Gioielli e l’entità degli eserciti messa in campo dai contendenti poteva eguagliare quelli dispiegati durante la Guerra dell’Ira. I membri dell’ Ultima Alleanza furono:

  • I Noldor: questi erano guidati da Gil-Galad ed Elrond e provenivano soprattutto dai regni del Lindon e da Imladris. Furono gli elfi, assieme ai Sindar, a fornire la schiera più numerosa ed agguerrita fornendo soprattutto fanteria pesante.
  • Sindar: superstiti del regno del Doriath essi vivevano sia nel Lindon che a Lothlórien Bosco Atro. Una parte di essi combatté agli ordini di Gil-Galad, mentre altri seguirono Amdir Oropher, rispettivamente Re di Lothlórien e Re del Bosco Atro. Anch’essi molto numerosi e agguerriti, fornirono all’alleanza fanteria pesante e arcieri.
  • Nandor: appartenenti alla stirpe di quei Teleri che decise di non stabilirsi nel Beleriand, gli Elfi di questo popolo combatterono agli ordini di Amdír e Oropher fornendo all’alleanza fanteria leggera e arcieri.
  • I Nani Lungobarbi: grandi soldati ed esperti guerrieri in corpo a corpo,corazzati e protetti da armature fatte del miglior acciaio nanico.
  • L’ esercito Dunedain del Regno Riunito: Formato sia dalle truppe di Arnor che da quelle di Gondor, erano guidate da Elendil stesso e dai suoi figli Isildur e Anarion. Fornirono all’alleanza eccellenti arcieri, una cavalleria superba e una solida e numerosa fanteria ben protetta ed addestrata.
L’Ultima Alleanza

Dopo cinque anni di guerra e la terribile Battaglia del Dargolad , le forze del bene raggiunsero la capitale di Mordor, Barad Dur, dove iniziò un immenso assedio che durò sette anni. Sauron, vistosi in trappola, cercò più volte di spezzare l’accerchiamento facendo diverse sortite e chiamando Easterlings Haradrim ,ma fu tutto inutile e i suoi tentativi di spezzare l’assedio furono sempre respinti dalle forze combinate di Uomini ed Elfi. Alla fine  un furente Sauron uscì di persona dalla sua fortezza per combattere contro i suoi odiati nemici. Il Maiar caduto era invincibile, migliaia di Elfi, Nani e Uomini caddero sotto le sue potentissime magie e la sua mazza. Elendil era sconcertato… tutti i suoi sforzi per garantire un futuro di pace e di prosperità al suo popolo si allontanavo sempre di più per ogni singolo Dunedain che cadeva per mano dell’Oscuro Signore. Anche Anarion, il suo amato figlio, venne ucciso da un dardo scoccato da una delle torri di Barad Dur. Questo per il saggio Re fu veramente troppo, insieme a Gil- Galad, decise di attaccare l’Oscuro Signore… ma fu tutto inutile, sebbene riuscirono ad indebolirlo notevolmente, alla fine ebbe la meglio, uccidendo entrambi. Isildur, reso cieco da dolore nel vedere il cadavere martoriato del padre, prese la spada spezzata del genitore e con essa recise un dito a Sauron, proprio quello in cui teneva l’Unico Anello, la sua fonte di potere. Il Signore di Mordor, separato dall’oggetto che gli dava forza, non riuscì a mantenere la sua forma fisica ed evaporò sotto forma di spettro.. la guerra contro Sauron era finita, i Numenoreani avevano vinto… ma a quale prezzo… Isildur  subito dopo che raccolse l’Unico , ne venne immediatamente assoggettato, rifiutandosi di gettarlo nella fornace del Monte Fato.

L’assedio di Barad-Dur

Da quel momento iniziò la Terza Era, con un Isildur sempre più ossessionato dall’Anello. Ora era lui il Re di Arnor e Gondor. Il secondo anno della Terza Era, mentre procedeva verso il Regno del Nord, lui e i suoi figli vennero attaccati da una grossa armata di Orchi, in quella che verrà chiamata la Battaglia dei Campi Iridati. Il Re tentò di fuggire gettandosi nel fiume e infilando l’Anello per rendersi invisibile, ma venne tradito da esso che si sfilò dal suo dito rendendolo nuovamente visibile ed esponendolo agli attacchi degli Orchi. Da quel momento l’Anello fu chiamato il Flagello d’Isildur, di esso si perse ogni traccia finché non fu ritrovato da Sméagol (che poi verrà conosciuto ai più come Gollum).

Elendil sfida Sauron

LA TERZA ERA: LA SCISSIONE

Il più piccolo dei figli di Isildur, nonchè unico sopravvissuto della stirpe del padre trucidata nei Campi Iridati,Valandil salì al potere ad Arnor il secondo anno della Terza Era. Fu un Re molto buono ed amato, colto e capace, regnando in maniera efficace per circa 200 anni (ricordiamoci sempre che i Numenoreani di sangue puro erano benedetti da una lunghissima vita). Il Regno di Arnor visse in prosperità e in armonia fino all’anno 861, quando, il giusto Earendur ( che in Quenya che significa “Servitore del mare“) decimo Re della Linea di Valandil, morì  improvvisamente lasciando tre figli: AmlaithThorondur Aldarion. Questi dettero inizio ad una breve guerra civile che si concluse con la divisione di Arnor in tre regni distinti.

Arnor Divisa
  1. Artheidan : Guidato da Amlaith, che continuò a fregiarsi del titolo di Re di Arnor, governò per i successivi 85 anni in una relativa pace, fatta salva qualche disputa di confine con i regni dei fratelli, soprattutto per quanto riguardava Amon Sûl (la fortezza al centro di Arnor, contenente il Palantir di cui parlai la scorsa volta). Sotto il suo regno la capitale fu spostata dalla città di Annúminas a Fornost, che divenne la residenza dei Re dell’ Arthedain (nonchè la città più importante di tutto Arnor). Amlaith morì nel 946 all’età di 220 anni, e gli successe sul trono il figlio Beleg. Fu il regno più potente sia militarmente che a livello politico, l’ultimo a cadere contro la potenza di Angmar.
  2. Cardolan: Guidato da Thorondur ( che in Quenya  significa letteralmente “Alleato delle Aquile“). Le cronache tramandano che Thorondur fu un grande sovrano, attento alle esigenze dei sudditi ed estremamente ricco, anche grazie alle floride rotte commerciali con Gondor controllate dal suo regno. Morì nel 936 all’età di 208 anni, dopo averne trascorsi 75 sul trono; gli succedette il figlio Turambar. Fu un regno solido, estremamente prospero a livello economico, con forti difese.
  3. Rhudaur: Guidato da Aldarion (che in Quenya significa “Signore delle Foreste“). Nonostante il suo carattere ambizioso, Aldarion fu un Re debole, stretto tra le pressioni dei riottosi baroni Dúnedain e l’irrequietezza dei suo sudditi Dunlandiani. Nonostante tutto riuscì bene o male a tenere unito il regno, riuscendo anche a stabilizzare, anche se per breve tempo, la disastrosa situazione economica generata dalla frammentazione di Arnor. Morì nel 951 all’età di 205 anni e gli succedette il figlio Orodreth. Fu il più debole dei Tre Regni Successori di Arnor, perennemente in guerra contro gli altri due, fino a quando non venne inglobato dal Regno di Angmar, guidato dal terribile Re Stregone, il Signore dei Nazgul.
Fornost

IL DESTINO DI ARNOR.

Le Bandiere di Arnor e dei Regni Successori

Tutto questo non fece che indebolire il Regno fondato da Elendil, inoltre i rapporti diplomatici con Gondor erano sempre meno frequenti, complici numerose rivalità e fatti di cui parlerò nei prossimi articoli. Il Re Stregone di Angmar, in virtù di questo, iniziò una violentissima guerra contro i regni di Arnor, che durò dal 1300 al 1975 della Terza Era. Il primo regno a crollare fu Rhudaur, il quale divenne uno stato satellite della potenza Kingsmen e del più forte dei Nazgul.

Nel 1407  fu il Cardolan a cadere: in questo regno la Linea di Isildur si era ormai estinta da diversi anni e i signori Dúnedain avevano accettato di federarsi con l’Arthedain al fine di resistere agli attacchi ormai sempre più violenti del Rhudaur e di Angmar. Il Re Stregone lanciò una violenta offensiva contro il Cardolan investendo la regione con migliaia di Orchi e Uomini delle Colline. I Dúnedain opposero un strenua resistenza, facendo sudare al nemico ogni metro di terra conquistato, ma furono soverchiati e costretti a fuggire anche perché la Grande Pestilenza giunta da est aveva colpito il Cardolan, provocando la morte di molti abitanti della regione. Un pugno di irriducibili tuttavia rifiutò di abbandonare il regno e per diversi anni praticarono la guerriglia contro le truppe del Re Stregone, nascondendosi in quelle che in seguito divennero note come Tumuli-lande. Come scrissi nel mio articolo su Angmar, qui il Campione di Sauron usò la sua turpe magia per far tornare in vita queste povere anime, trasformandole in Spettri dei Tumuli, oscenità non-morte al servizio del Male.

Dei tre regni, solo l’Artheidan rimaneva in piedi,bastione contro le soverchianti forze di Angmar. Nel 1409 anche la fortezza di Amon Sul venne espugnata dalle brutali tattiche dei Kingsmen e il grande numero di Orchi e Dunlandiani, ma il Palantir contenuto in essa venne miracolosamente salvato e portato a Fornost.

La guerra proseguì in maniera logorante, fino al 1964, quando salì al potere il Re Arvedui (il cui nome in Sindarin vuol dire “Ultimo Re”). Su di lui pesava una terribile profezia, che venne pronunciata dal saggio Malbeth il Veggente, consigliere di suo padre, il re Araphant

[notification type=”alert-success” close=”false” ]«Lo chiamerai Arvedui perché sarà l’ultimo ad Arthedain. Ai Dúnedain sarà imposta una scelta, e se decideranno per colui che presenta le minori speranze, allora tuo figlio muterà il suo nome e diventerà re di un reame assai più grande. Ma se non sarà così, trascorreranno molte vite d’uomini e molte sofferenze prima che i Dúnedain risorgano e si uniscano di nuovo.»[/notification]

Arvedui, scoprendo la natura di questa terribile profezia, decise di non arrendersi al suo triste fato, anzi, cercò di riconsolidare i rapporti con Gondor, nella speranza che il Regno del Sud venisse ad aiutarlo…. questa richiesta purtroppo, fu respinta (Anche stavolta… Dov’era Gondor?). Solo dopo continue richieste di aiuto, nel 1974 Arvedui riuscì a convincere Gondor a mobilitarsi… ma era troppo tardi. Le mura di Fornost erano a pezzi, l’animo dei Dunedain ancora saldo di fronte alla morte, le loro frecce mietevano molti morti tra i ranghi nemici… ma erano troppi… Gli orchi continuavano ad arrivare, supportati dai Troll e i lupi.. ma peggio di tutti… gli uomini di Arnor dovettero affrontare i loro maledetti parenti che avevano deciso di allearsi con Sauron, i Kingsmen, i Numenoreani Neri del Regno di Angmar.

LA DISFATTA

il Re Stregone conquistò Fornost, capitale dell’ Arthedain, e costrinse Re Arvedui a fuggire col Palantir e a rifugiarsi per diversi mesi presso il popolo dei Lossoth ( una popolazione molto vicina a livello biologico agli Easterlings, ma non guerrafondaia come loro), che abitavano tra le nevi delle Baia di Forochel. Sul finire dell’inverno, Arvedui, nonostante le esortazioni del capo Lossoth ad attendere la primavera, cercò di attraversare con una nave  la baia ghiacciata di Forochel. Purtroppo la sua nave rimase intrappolata tra i ghiacci e l Re e i suoi compagni vennero uccisi dal freddo e dalla fame. Con la morte di Arvedui il regno dell’ Arthedain e di Arnor cessarono di esistere, mentre suo figlio Aranarth assunse il titolo di Capitano dei Raminghi (il nome con cui si fecero chiamare i Dunedain che sopravvissero a questa mostruosa guerra) del Nord.Inoltre, anche il Palantir di Amon Sul, venne perso.

Un anno dopo, un’ alleanza Raminga/Gondoriana/Elfica sconfisse definitivamente il Regno di Angmar.. ma per Arnor era troppo tardi, l’Eriador divenne una zona desertica, spettro di un passato di gloria e meraviglia.

IL Re Stregone di Angmar scappa dalle truppe alleate

QUARTA ERA: LA RINASCITA

Alla fine della Guerra dell’Anello, in cui Sauron venne definitivamente sconfitto, Re Elessar (Aragorn) decise di ricreare gli antichi fasti del Regno Unito di Gondor e Arnor. Arnor era tornata, più bella che mai, più viva, più forte, più unita. Un gran numero di razze benevole andò a vivere in queste terre, che divennero ricche e prospere come un tempo, anche i Dunlandiani decisero di fare pace con gli altri abitanti di Arnor, cominciando a intrattenere rapporti di amicizia e commerciali.

Il Regno Unito di Elessar

ASPETTO FISICO

I Numenoreani  fisicamente erano più alti (Elendil era alto addirittura 240 cm) e più forti degli altri Uomini e anche degli Elfi, eccetto la stirpe dei Vanyar. Avevano la pelle pallida ed erano molto ben curati esteticamente; spesso avevano i capelli neri con occhi grigi. Gli uomini di Arnor in particolar modo furono i Fedeli che mantennero per più tempo le caratteristiche fisiche simili a quelle che avevano quando ancora vivevano sull’isola di Numenor.

Gli Uomini del Nord erano molto simili a livello fisico alle proto-norrene dei Geati, benchè fossero considerevolmente più alti (erano in media sul metro e novanta). Spesso avevano gli occhi azzurri o verdi, inoltre portavano lunghi capelli biondi, castani o rossi.

Uomini del Nord

Rhudauriani avevano le caratteristiche fisiche tipiche dei popoli germanici, come i Suebi o i Vandali. Molto muscolosi, spesso avevano lunghe barbe e capelli lunghi e arruffati, occhi chiari o marroni, si vestivano con pelli e pellicce.

ECONOMIA

Arnor vantò una delle economie più floride di tutta la Terra di Mezzo. L’estrazione dei metalli era secondo come qualità solo a quello dei popoli nanici, il commercio era la linfa vita del Regno, in particolar mondo con l’ antichissimo villaggio di Brea, con Gondor, con i Regni Nanici e quelli Elfici. Erano considerati anche tra i migliori intagliatori di legno mai esistiti

MILITARE

I soldati di Arnor erano uomini addestrati in maniera superba, con solide linee di fanteria con spada e lancieri con scudo che fermavano le terribili masse di carne orchesca, mentre la colpivano senza pietà con le loro armi di squisita fattura. Gli arcieri erano secondi solo a quelli elfici e la loro cavalleria poteva competere senza alcun ombra di dubbio con quella di Rohan e di Rhun.

Soldato di Arnor

CURIOSITA’

Malbeth fece un’altra profezia prima della distruzione di Arnor, in essa parla di un uomo che guiderà un esercito di Morti che salverà la stirpe dei Dunedain. Non vi è alcun dubbio che l’uomo della profezia sia Aragorn.

[notification type=”alert-success” close=”false” ]Vedo già sulla terra una lunga ombra,
Mutarsi ad occidente in buia tenebra.
Trema la Torre; e vicino è il destino
Alle tombe dei re. Sorgono i Morti,
E giunta è l’ora per i traditori:
Di nuovo, in piedi sulla Roccia d’Erech,
Udran sui colli lo squillar di un corno.
Chi suonerà? Chi, dalle grigie tenebre,
Quella perduta gente chiamerà?
L’erede di colui che allor tradirono
Verrà dal Nord, sospinto dal bisogno,
E varcherà il Cancello che separa
Le nostre vie dai Sentieri dei Morti.[/notification]

Malbeth l’indovino

NOTE PERSONALI (RIPRESE DAL PRECEDENTE ARTICOLO)

E’ per me doveroso ringraziare come sempre la Società Italiana Tolkeniana, la quale mi ha dato la possibilità di poter scrivere nel modo più preciso possibile la difficile cronologia di questa affascinante guerra, visto che il maestro Tolkien cambiò più volte le date nei suoi numerosi scritti.

 

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Prof Carbone

Insegnante Genovese di materie umanistiche e di italiano per stranieri. Nerd incallito, amante della tecnologia, del nuoto e della letteratura. Libri pubblicati: Vedrai chi sono Memorie dal nulla

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