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Cari amici/he di Mente Digitale, bentornati/e di nuovo nella buon vecchia Terra di Mezzo, questa volta verrete catapultati nell’oscurità di Arda, il pianeta creato dal grande professor J.R.R Tolkien, che creò popoli meravigliosi come gli Easterlings, i Raminghi,i Nani, gli Hobbit e gli Uomini del Nord. In queste tre poesie che ho scritto di mio pugno, assaporerete il vero male, la vera disperazione che Morgoth e i suoi seguaci/rivali hanno inferto al mondo creato da Eru Iluvatar e dagli Ainur. Vi lascio a queste tenebrose rime, state attenti però,perchè oltre vi sarà solamente morte

[notification type=”alert-warning” close=”false” ]Ndr: Tolkien diede un nome a solo due dei nove Nazgul che servono Sauron, gli altri sette nomi sono stati creati dalla Games Workshop per rendere questi personaggi più interessanti e carismatici dinnanzi ai giocatori del loro gioco da tavolo dedicato agli scritti del maestro Tolkien. Ergo questi sette nomi devono essere presi come NON CANONICI e sono stati messi nella mia poesia per poter rendere più scorrevole la stesura di essa.[/notification]
PERPETUA FAME

Nata nel vuoto più oscuro
Semina il terrore più puro
Le sue molteplici zampe battono il terreno
Il suo ventre di luce non è mai pieno
Perpetua fame
Anima di ragno infame
Perpetua fame
Per lei gli altri o sono cibo o letame
Col più maledetto dei Ainur si alleò
I due alberi l’Oscuro Signore con la sua lancia sfregiò
Lei la loro luce divorò
Per colpa loro l’oscurità su Arda calò
La disperazione imperversò
Morgoth ride del suo maligno operato
A lei per un secondo il suo desiderio di cibo venne saziato
Il mondo di elfi, nani e uomini si alienò
Ma lei la sua fame non poteva controllare
Anche i Silmaril voleva divorare
Melkor non poteva nulla contro la sua potenza
Con il suo urlo di dolore e paura, sette Balrog svegliò dalla loro quiescenza
Fruste infuocate
Contro ragnatele ottenebrate
Come lottarono quegli spiriti odiosi!
Dalla regina ragno subirono colpi portentosi!
Ma essa riuscirono a contrastare
Irosa si dovette ritirare
Nel Bereliand una oscena genia creò
Che in tutto il mondo si propagò
A sud poi si andò a nascondere
I suoi figli da molti popoli si fecero temere
Ungoliant, madre di Shelob, la Non-Luce
Di Arda, forse, l’orrore più truce

ABOMINIO

La sua forma incorporea osserva con attenzione
La sua macchina bellica sta per entrare in azione
Di Isildur si vendicherà
Gondor brucerà
Eru piangerà
Una figura ammantata di odio e perversione
Cerca qualcosa di dorato tramite la sua malata visione
I suoi orchi uccidono e violentano
Massacrano e saccheggiano
Tutto per l’Oscuro Signore
Siede sul suo trono senza una vera forma e ciò gli porta livore
Ar Pharazon non riesce a dimenticare
Melkor deve tornare
Troll immensi creano forti e macchine da conflitto
Questo mondo dalla sua presenza è afflitto
Un Anello per domarli
Un Anello per trovarli
Un Anello per ghermirli
E nel buio incatenarli
I fuochi di Mordor si stanno alimentando
Easterlings, Haradrim e Variaghi insieme ai suoi orrori stanno marciando
Dol Guldur torna a fare paura
Minas Morgul dal Re Stregone è amministrata nella maniera più dura
Le Fell beasts mandano urla supersoniche
In un cielo rosso e dalle oscurità teogoniche
I popoli liberi devono stare attenti
Qualcosa nell’oscurità li osserva, digrignando i denti
E’ l’Abominio dei tempi più antichi
Gollum urla mentre viene torturato tra fucine e alambicchi
Ma da Barad Dur ogni mossa del bene questo mostro può vedere
Se avesse una bocca scoppierebbe a ridere
Il suo padrone il mondo voleva annientare
L’Abominio lo vuole soggiogare
Perché lui è Sauron
L’Avversario

TORTURATI

Nove Re hanno scelto un destino di tortura
Prede della crudeltà più pura
I sogni svaniscono con gli anelli indosso
Lo sguardo del Signore Oscuro finì loro addosso
Torturati dall’oscurità
Torturati da Gorthaur e della sua malignità
Manti neri per coprire la loro scarsa integrità
La terra stessa li evita perché hanno perso ogni dignità
Il Re Stregone era il più grande della sua nazione
Khamul tra gli Easterlings provoca ancora esaltazione
L’Oscuro Maresciallo guida implacabile le orde della dannazione
Il Traditore è visto dagli alleati e dai nemici come una miserabile maledizione
Col Signore delle Ombre non vi sarà alcuna solare radiazione
L’Immortale per Sauron ha una rancorosa adorazione
Il Dwimmerlaik viene odiato da Eowyn e dalla sua cavalleresca fazione
Il Corrotto immonda tutto con ogni sua azione
Il Cavaliere di Umbar dei caduti continua la triste tradizione
Torturati dall’oscurità
Torturati dalla loro stessa miserabilità
Non sono da compatire
Bensì da schernire
Non sono da comprendere
Ma contro di loro le armi prendere
Torturati dall’oscurità
Torturati dalla loro imbecillità
Sono i Nazgul, di Sauron un simbolo di paura e tristezza
Araldi dell’umana debolezza
