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La campanella attaccata al cadavere suona
Nel piccolo villaggio slavo la paura tuona
Il prete fa il segno della croce, spera nella divina misericordia
I paesani abbassano la testa in una mesta e agghiacciante concordia
Nella tomba il morto continua a muoversi
In spasmi innaturali tende a contorcersi
La mascella continua a deformarsi
Un nuovo strato di pelle necrotica viene a formarsi
Il sangue sgorga dalla bocca e dal naso del cadavere
Un urlo esce da questo nuovo essere
Un sogno di sangue, di lacerazioni
Di mutilazioni e amputazioni
Di vili e turpi azioni
I cacciatori sanno già quali saranno le loro missioni
Ma nel frattempo qualcosa sorge dalla terra
Quando uscirà ai viventi porterà guerra
La sua procreatrice lo attende mentre mangia il sudario
Si masturba pensando al l’umano calvario
I seni pieni di sangue al suo adepto fa succhiare
La sua anima così per sempre fa dannare
Lei urla per un orgasmo di felicità
Pensa alle meravigliose atrocità
Oggi il mondo è un po’ più condannato
Oggi il genere umano ha perso un figlio trapassato
Oggi la mietitrice un nuovo araldo ha creato
Oggi un nuovo vampiro è nato
