Mente Digitale

UNCLE XERXES WANTS YOU

 Tempo di Lettura: 10 minuti

Questo articolo è stato letto 1 588 volte

cosN.R: Questo articolo è stato creato da una mia idea, riflettendo su due popoli molto diversi tra loro, sia a livello storico che geografico. Tutto ciò che verrà scritto è frutto di mie conclusioni, non deve esserci un fondo di verità, ma solo la voglia di paragonare due etnie che non si sono mai incontrate prima

Noi siamo i Fedeli dei Persiani partiti per la terra greca, i custodi della doviziosa reggia, ricca di molto oro, che lo stesso signore e re Serse, figlio di Dario, scelse come i più degni per l’età a sorvegliare il paese durante la sua assenza.1

Ascoltando il dramma “I Persiani” di Eschilo (che combattè contro gli achemenidi in entrambe le guerre persiane 2) mi venne in mente come il popolo guidato dai Shahshah (Re dei Re) fosse simile sotto molti aspetti a quello statunitense. Qui sotto vi elencherò i perché di questa  mia bizzarra decisione

UN IMPERO UNIVERSALE, UN’IDEA DI LIBERTA’ PER TUTTI, DUE GRANDI PADRI FONDATORI

Ho pensato talvolta quanti regimi democratici sono stati abbattuti da chi preferiva qualunque altro regime piuttosto che la democrazia; e ancora quante monarchie e oligarchie sono state distrutte dalle fazioni popolari, e che, di quanti hanno tentato di farsi tiranni, alcuni furono fatti fuori immediatamente, altri invece – indipendentemente dalla durata del loro governo – sono stati ammirati come saggi e felici […] Considerando tutto questo mi ero convinto che un dato uomo su qualunque animale può governare fuorché su altri uomini. Ma quando ho riflettuto che c’era stato Ciro […] fui costretto a ravvedermi. Senofonte, terzo libro della Ciropedia

La base del nostro sistema politico è il diritto della gente di fare e di cambiare la costituzione del loro governo. George Washington

Sia l’impero persiano, che gli stati uniti d’America vennero fondati da due visionari, due condottieri, due uomini di cultura e di politica, Ciro II il Grande e il Gen. Washington, due figure molto simili tra loro

  1. Sia Washington che Ciro sognavano un impero universale, uno stato multietnico in cui tutti avrebbero avuti pari diritti, a prescindere dalla loro etnia, dalla loro cultura e del loro credo religioso, delle vere e proprie utopie, in cui loro credettero fermamente per tutta la vita. Vi è anche da dire che entrambi, comunque , fecero dei veri e propri genocidi etnici contro determinate popolazioni perché “non inclini alla loro visione del mondo” (gli sciti con Ciro, Nativi americani con Washington)…ma si sa, siamo umani, siamo imperfetti… nonché ipocriti
  2. Ciro e Washington provenivano entrambi da famiglie benestanti, ma ambedue presero poi la posizione di “guide del popolo di umili origini”
  3. Furono entrambi superbi strateghi, che ribaltarono imperi considerati indistruttibili (Ciro distrusse l impero Medio e Caldeo 3, Washington sconfisse gli inglesi)
  4. Ancora oggi, il loro ricordo è caro ai popoli che guidarono
  5. Entrambi, curiosamente, fecero la loro rivolta per evitare di pagare delle tasse… poi dicono di noi genovesi

IL SOGNO DELLA CONQUISTA DEL MONDO.UNA POTENZA MILITARE POTENTISSIMA, GIOVANE, NUMEROSA E TECNOLOGICAMENTE AVANZATA….

Il basileus chiese alle polis greche un offerta di “Terra e Acqua”, per chiedere la loro sottomissione . Erodoto che narra degli emissari persiani di Serse I il Conquistatore inviati in tutte le città greche (eccetto Sparta e Atene) nelle Storie 4

“Se desideriamo evitare l’offesa, dobbiamo essere capaci di respingerla: se desideriamo assicurarci la pace, dobbiamo essere sempre pronti ad andare in guerra.” Washington

Curioso notare come  sia il popolo achemenide che quello statunitense non abbiano mai compreso il fatto di considerarsi “portatori di libertà e di opportunità per tutti”  e allo stesso tempo “conquistatori” sia… un ossimoro. Ma andiamo con calma

Entrambi i popoli si basano (parlo al presente per comodità) su ideali di stato che prevedono il dominio più totale del pianeta, a livello sia culturale, che militare

I persiani avevano il credo zoroastriano della Xshathra (ovvero “dominio, potenza assoluta, controllo”) che fondava uno dei sei spiriti celestiali chiamati Amesa Spenta che insieme formavano il grande Dio Ahura Mazda, signore assoluto del mondo e del sapere. Era PRECISO dovere dei sovrani persiani, chiamati anche Re dei Re o Dio Re , conquistare il mondo, sia conosciuto che sconosciuto, non tanto per un concetto di superiorità, ma bensì perché loro “potevano farlo, essendo benedetti da un ideale superiore”. Non consideravano i popoli esterni al loro dominio, dei barbari o degli ignoranti ( a differenza di quei pomposi dei greci ), ma bensì degli sfortunati che ben presto avrebbero avuto la loro “liberazione” e avrebbe goduto della armonia persiana. (ndr: Nel film 300 di Zack Snyder, Serse I dice a Leonida che vuole “conquistare tutta l’ Europa”, è difficile credere a questo… anche perché il concetto di Europa non esisteva, ma soprattutto perché non credo che Serse potesse conoscere la Gallia o la Germania, tanto meno la Britannia)

Gli Statunitensi, fin dalla fondazione del loro stato, credono nel concetto di “Destino Manifesto” (in inglese: Manifest destiny) è una frase che esprime la convinzione che gli Stati Uniti d’America abbiano la missione di espandersi, diffondendo la loro forma di libertà e democrazia. I sostenitori del destino manifesto credevano che l’espansione non fosse solo buona, ma che fosse anche ovvia (“manifesta”) e inevitabile (“destino”). Qui la concezione è molto più suprematista, ma è molto simile a quella degli achemenidi. Gli U.s.a si sentono una sorte di “Impero del Bene” che deve allungare il più possibile la propria influenza per far giovare a tutti del loro dominio, gli altri spesso sono “crudeli e ignoranti” (basti a pensare il concetto di Reagan di “Impero del Male” quando si rivolgeva all’ URSS). In alcuni ambienti culturali americani, la seconda guerra mondiale, nonché l’attuale “war on terror”4 vengono chiamati “La grande crociata”

E’ interessanti notare, come entrambi questi enormi stati, siano divenuti delle potenze egemoniche in pochissimo tempo dalla loro nascita. La Persia lo divenne 40 anni dopo la sua fondazione, gli U.S.A circa 70, scalzando potenze molto più consolidate nel tempo di loro

A livello militare, entrambe le superpotenze hanno concetti molto simili, che gli ha resi gli stati più forti a livello militare del loro tempo

  • Adorano colpire da distanza, con potenti armi precise e letali (gli aerei americani sono probabilmente i migliori al mondo, solamente i russi hanno mezzi pari alla loro potenza, i persiani avevano i migliori arcieri del mondo)
  • Hanno un numero infinito di soldati, abbastanza ben addestrati 5, che fanno da martello con il loro semplice numero e le loro eccellenti armi ( gli sparabara erano il cuore pulsante dell’armata achemenide, una vera e propria valanga umana ben disciplinata che sommergeva il nemico, mentre gli arcieri e la cavalleria facevano il resto)
  • Hanno soldati di elitès addestrati in maniera quasi inumana da quanto sono efficienti (Immortali persiani, Spec ops SEAL per gli U.S.A)
  • Potenti mezzi corazzati sia per gli attacchi mordi e fuggi (arcieri a cavalli corasmici per i persiani, jeep per gli americani ) sia per il combattimento intensivo (il catafratto persiano se usato bene, non poteva conoscere la sconfitta, il carro armato standard americano, l’Abrahams, sebbene cominci ad essere pesantemente datato e inferiore ai modelli russi T-14 armata e T-90 R, rimane un eccellente mezzo di combattimento)
  • Utilizzano molto l’intelligence (sebbene entrambi spesso si fecero fregare in maniera alquanto stupida)
  • Hanno una branca dell’armata adibita SOLAMENTE all’attacco ( i Marine fenici dei persiani furono il primo esempio di guerra anfibia su larga scala, I Marine americani sono probabilmente la branca più longeva della macchina bellica statunitense)
  • Entrambi gli eserciti fanno molto affidamento sul loro comandante, senza di essi sono perduti 6
  • Utilizzo di armi fantascientifiche per l’epoca (I persiani avevano archi compositi che potevano perforare quasi ogni armatura, e i loro successori, i sasanidi, furono il primo popolo ad usare prototipi di granate… Gli Americani sappiamo benissimo cosa fecero a Hiroshima e Nagasaki)

……CHE SI E’  FATTA BATTERE DA NEMICI DI MOLTO INFERIORI A LORO

Ebbene si, dopo averne lodato la loro incommensurabile potenza, arriva questo titolo. Sia gli achemenidi che gli americani, hanno subito umilianti sconfitte da popoli ed etnie che nessuno si sarebbe mai aspettato che potessero vincere. Questi risultati incrinarono per sempre il mito di “Invincibilità. Vediamone alcuni

I PERSIANI

CHI GLI SCONFISSERO: POLEIS GRECHE E REGNO MACEDONE

GLI STATUNITENSI

CHI GLI SCONFISSERO: VIETNAMITI, CAMBOGIANI E AFGANI (GUERRA ANCORA IN CORSO)

Sebbene non furono sconfitte che portarono al crollo del loro impero (tranne che Gaugamela che sancì la fine degli achemenidi), furono talmente assurde visti gli sbilanciamenti di forze che gettarono nel ridicolo questi potentissimi stati

DEI VERI GIGANTI, POLITICI ED ECONOMICI

L’estensione dell’impero achemenide raggiunse i cinque milioni e mezzi di chilometri quadrati, divenendo lo stato più grande del mondo antico fino a quel momento. Gli U.S.A attualmente sono il terzo paese più grande del mondo, con il loro 9,631,418 Km . A livello economico sono le potenze egemoniche, che a diversi gradi, possono condizionare la vita economica delle altre nazioni. Spesso hanno ruoli di “supervisori” della pace mondiale, avendo il potere di mettere sanzioni economiche a chi gli da fastidio

 

EVVIVA I NOSTRI LEADER!!!….

Come dissi all’ inizio, sia i persiani che gli statunitensi hanno dei veri e propri “culti della personalità” verso i loro leader. E’ un segreto di Pulcinella che nessuno di questi due popoli rivelerà mai, un segreto che spesso il resto del mondo gli rinfaccia, considerandoli spesso dei “burattini” in mano ai loro potenti signori. Uomini come Ciro, Dario I, Washington e F.D. Roosvelt 7  sono ancora adesso ricordati da questi popoli, per aver aiutato coloro che credevano in loro a superare immense difficoltà. Furono uomini così che permisero a questi stati di divenire dei veri e propri colossi sullo scacchiere mondiale

… MA NON DISDENIAMO FARLI FUORI

Gli achemenidi e gli statunitensi, insieme ai russi, sono i popoli che più di tutti hanno gentilmente defenestrato i loro governanti, in caso di  incompetenza… o per pura ingordigia . Vediamo alcuni esempi

  • Serse I: benchè venga chiamato “il conquistatore”, Serse I , figlio di Dario, Nipote di Ciro II, fu un vero e proprio disastro come Dio Re. Arrogante e infantile, fu colui che fece subire le più umilianti sconfitte all’ impero fondato da suo nonno, fu anche protagonista del fantozziano episodio della flagellazione dell’Ellesponto 8. Venne ucciso da una congiura di palazzo nel 465°.C da Artabano, il capo della sua guardia personale, che era stato incaricato dal fratello del Dio Re, dopo che esso si era innamorato perdutamente della moglie del parente
  • Serse II: il nome Serse non sembrò portare molta fortuna ai sovrani achemenidi , sebbene in antico persiano volesse dire “colui che trionfa sugli eroi”. Serse II venne accoltellato nel suo bagno privato da suo fratello Sogdiano dopo soli quarantacinque giorni di regno
  • Dario III: l’ultimo re persiano ebbe la sfortuna di combattere contro Alessandro Magno, ma non fu il condottiero macedone ad ucciderlo, bensì Besso, suo cugino, ritenendolo un incapace. In realtà Dario III fu un re molto amato dal suo popolo, fu un governatore capace e carismatico, e si guadagnò il rispetto di Alessandro III di Macedonia
  • Abraham Lincoln: il celebre presidente Lincoln fu brutalmente assassinato da John Wilkes Booth, un fervente sudista, solamente cinque giorni dopo la fine della guerra di secessione americana, guerra che vide il nord di Lincoln vincere. Nonostante Booth e Lincoln non si conoscessero di persona, il presidente aveva assistito a numerose rappresentazioni teatrali del suo futuro assassino, inclusa una chiamata “Marble Heart” al Ford’s Theatre il 9 novembre 1863
  • F. Kennedy: ancora oggi il mistero della morte di Kennedy, quel 22 novembre del 1963 a Dallas, rappresenta una delle pagine più nere della storia degli U.S.A 9

PER CONCLUDERE

Come dissi al’ inizio, questo è un articolo che ho scritto per diletto, non voglio convincere nessuno delle mie idee, ma avendo due orette libere, ho deciso di scriverlo . Spero possa avervi divertito, perché era questo il suo obiettivo, ne più ne meno

 

 

 

 

BIBLIOGRAFIA E FONTI

 

  1. http://www.filosofico.net/persianieschilo42.htm
  2. http://www.latlantide.it/storia/caldei.htm
  3. https://it.wikiversity.org/wiki/Testi_per_greco_I_Liceo
  4. https://www.thebalance.com/war-on-terror-facts-costs-timeline-3306300
  5. Spesso ci immaginiamo il soldato americano come il marine muscoloso che ammazza 400000 soldati nemici con un proiettile… la realtà è ben diversa, la fanteria americana di base è molto carente sotto molti aspetti, sia a livello disciplinare che a livello di competenze in combattimento. I “Grunt” americani non sono paragonabili ai soldati dell’unione Europea
  6. Celebre fu la sconfitta persiana a Platea. Sebbene gli achemenidi stessero vincendo, la morte del loro abilissimo generale, Mardonio, fece crollare nel panico tutto l’esercito imperiale, assicurando la vittoria alle poleis greche
  7. http://www.abilitychannel.tv/franklin-delano-roosevelt-il-presidente-americano-disabile-che-ha-segnato-la-storia/
  8. https://www.academia.edu/1617784/Serse_e_la_flagellazione_dellEllesponto._Ideologia_avestica_e_conquista_territoriale_achemenide
  9. http://www.johnkennedy.it/?p=7

LASCIA UN COMMENTO!

Condividi

Prof Carbone

Insegnante Genovese di materie umanistiche e di italiano per stranieri. Nerd incallito, amante della tecnologia, del nuoto e della letteratura. Libri pubblicati: Vedrai chi sono Memorie dal nulla

Lascia un commento