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La base per minuscoli robot che potrebbero venire introdotti anche nel corpo umano. La base di ogni incubo sci-fi che si rispetti.
«L’involucro di Euglena – afferma Marino Arroyo – composto da sottili strisce elastiche collegate a motori molecolari, si presenta come una meraviglia ingegneristica». Euglena sembra ispirarsi al principio di intelligenza incarnata, un nuovo paradigma secondo cui un robot flessibile può rispondere in modo affidabile a richieste complesse sfruttando la sua adattabilità. «I robot flessibili ispirati da Euglena – conclude De Simone – potrebbero essere concepiti per muoversi in ambienti articolati come terreni, detriti e persino dentro il corpo umano».
Fonte: Le Scienze
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