Questo articolo è stato letto 1 1,002 volte
La maggior parte delle informazioni sensoriali che recepiamo ogni giorno sono legate a vista e udito. Occhi e orecchie ci aiutano a capire ciò che ci circonda senza avere un contatto diretto, ma esattamente come tutti gli altri organi sensoriali funzionano grazie a segnali nervosi che vengono inviati al cervello.
L’occhio percepisce la luce come raggi di differenti colori e luminosità, l’orecchio percepisce invece una serie di vibrazioni determinate da minuscole onde di pressione.
Scopriamo insieme come sono fatti occhio e orecchio con questa nuova puntata di #ScienceBitch: pronti? VIA!
La vista e l’udito
-
L'occhio umano
La sclera è il duro rivestimento che ricopre il bulbo oculare, che misura circa 2,5cm di diametro. Sulla parte frontale troviamo una membrana trasparente, convessa verso l'esterno, chiamata cornea. Essa serve ad assorbire i raggi luminosi che vengono poi filtrati attraverso la lente che li rifrange ("li curva"), rendendo nitida l'immagine sulla retina che riveste il globo oculare. Quindi milioni di cellule fotosensibili convertono i segnali luminosi in impulsi nervosi.
-
La retina
La retina è costituita da due tipi di cellule: i bastoncelli e i coni. I primi, lunghi e sottili, sono circa 125 milioni e servono a percepire l'intensità della luce, ma non i colori; i coni invece contano circa 7 milioni di unità, sono corti e larghi e servono per percepire colori e dettagli.
-
Di che colore sono i tuoi occhi?
la parte colorata dell'occhio è l'iride, un anello di muscoli che possiamo intravedere nella cornea trasparente. Al centro troviamo la pupilla, la parte scura da cui la luce penetra nell'occhio. Al momento della nascita quasi tutti abbiamo gli occhi blu, nel giro di qualche mese il colore può variare con tonalità di marrone, verde o grigio.
-
Combinazioni genetiche
Il colore blu viene quasi sempre ereditato geneticamente dai genitori: se entrambi hanno gli occhi azzurri, i figli avranno quasi sicuramente la stessa tonalità. Se invece uno o entrambi i genitori hanno gli occhi verdi, i figli avranno gli occhi verdi o azzurri. Lo stesso ragionamento vale per le altre tonalità.
-
L'orecchio umano
I padiglioni auricolari esterni raccolgono le onde sonore, che attraversano un condotto uditivo a forma di "S", colpiscono il timpano, che vibra tre ossicini: la staffa, l'incudine e il martello. Essi emettono onde di pressione che si propagano nel liquido della coclea e vengono amplificate da minuscoli peli delle cellule uditive che le convertono in segnali nervosi.
-
Le dimensioni contano
Le tre piccole ossa dell'orecchio (staffa, incudine e martello), in campo medico vengono denominate ossicini e sono le ossa più piccole del corpo umano. Sono circondate da muscoli che si tendono per mantenerle immobili e per farle vibrare il meno possibile quando le onde sonore ad alta frequenza le colpiscono, inoltre in caso di forte rumore ne impediscono il danneggiamento. La pressione dell'aria invece viene controllata dalla tromba di Eustachio, che viene aperta sbadigliando o deglutendo.
-
Il tempo è inarrestabile
La coclea ha circa 25000 cellule uditive e oltre 2milioni di barbigli che captano le vibrazioni sonore. Poiché il corpo invecchia, esattamente come per gli altri organi sensoriali anche le orecchie iniziano a perdere colpi a causa di alcuni malfunzionamenti, percependo solo i suoni più acuti.
Leggi le altre puntate di #ScienceBitch!
Proponete pure liberamente il prossimo argomento che vorreste vedere spiegato in modo schematico come ho fatto in questo articolo! Se qualcosa mi stuzzica potrei svilupparlo nel nuovo post.
Ti è piaciuta questa puntata di #ScienceBitch? Condividila con i tuoi amici!
William J

Ho aperto Mente Digitale nel 2006 e mi rappresenta in ogni sua trasformazione. Dirigo una web agency milanese, colleziono fumetti, seguo anime dai tempi dei vecchi robottoni e divoro serie tv in lingua originale. Su Lega Nerd sono autore di livello 36, con più di 300 articoli pubblicati. La frase che preferisco è: "La cultura è il nostro passaporto per il futuro. Il domani appartiene alle persone che si preparano oggi" - Malcom X